02/10/2025 «Passato, presente e futuro delle banche del territorio»
- Marco Picetti
- 2 ott 2025
- Tempo di lettura: 2 min

Secondo appuntamento in presenza per il ciclo di seminari del secondo semestre 2025, che proseguirà fino a dicembre.
Ospite d'eccezione, come relatore, il dott. Severino Marcon che ha saputo intrattenere i partecipanti in modo coinvolgente raccontando l'evoluzione delle banche del territorio.
Un ringraziamento a Cinzia Coser che ha reso possibile l'organizzazione di questo evento ospitato nel salotto di Spazio Alchemya.
Parlare delle banche del territorio significa raccontare una parte intima della storia italiana: fatta di comunità, di fiducia reciproca, di mani che si stringono prima ancora di firmare contratti.
🏰 Le origini: quando il credito nasceva nelle piazze medievali
Molto prima che esistessero i bilanci, le normative e le fusioni, la banca nasce come risposta concreta a un bisogno umano: evitare l’usura, aiutare chi aveva talento ma non capitale, dare ossigeno alle piccole attività.
Nei secoli, il Nordest sviluppa una sua particolare vocazione: Monti di Pietà aperti dai frati, casse rurali nate da poche lire messe insieme da contadini e artigiani, istituti popolari alimentati da spirito mutualistico e senso di comunità.
🕰️ Bassano e il Nordest: una terra che costruisce le proprie banche
Nel corso dei secoli, Bassano e il Nordest non hanno semplicemente “ospitato” istituti di credito: li hanno creati, cuciti addosso alle esigenze della comunità. Qui il Monte di Pietà non è solo un nome antico, ma il simbolo di una città che sceglie di aiutare chi non aveva altro che un pegno da offrire.
🌪️ Crisi, trasformazioni e sparizioni: l’età delle grandi fratture
Dalla Grande Depressione alla riforma Amato: due secoli attraversati da shock che rimodellano completamente il sistema. Molte banche del territorio spariscono, altre vengono assorbite, alcune falliscono. Il paesaggio finanziario del Nordest cambia pelle e perde molti dei suoi attori storici.
🏦 Il presente: le BCC come ultime custodi della banca di comunità
Nel panorama attuale, le BCC restano le uniche vere banche territoriali. Operano nei piccoli comuni, mantengono relazione e prossimità, resistono alla desertificazione bancaria e conservano quella logica mutualistica che ha fondato le prime casse rurali dell’Ottocento.
🔮 Il futuro incerto: tra digitalizzazione, competitor e nuove identità
La presentazione si chiude guardando avanti: fusioni, gruppi cooperativi nazionali, aziende fintech, consulenti indipendenti, banche virtuali. Una competizione sempre più vasta che costringerà le banche locali a reinventarsi, pur restando fedeli alla loro missione originaria: sostenere territori e comunità.
L'incontro si è chiuso con un'aperitivo ed un arrivederci al prossimo incontro.





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